Una bella domenica di sole gratifica i meccanici di +bc mentre nella ciclofficina silenziosa preparano attrezzi e ricambi da portare con se al Museo della Scienza e della Tecnologia per l’appuntamento Scienza & Sport: La Bicicletta del 12 maggio.
Il percorso da fare in bici con cassetta da portapacchi e carrello pieni di materiale è scorrevole, anche gli attraversamenti del pavé sono abbastanza semplici, magari solo un po’ rumorosi.
La minima attività di automobilisti per una delle giornate no-car illude con una città a misura d’uomo e senza la puzza di smog delle automobili incolonnate e bloccate nel traffico che creano.
Arrivati in via Olona e raggiunto il cancellone al 6bis, parcheggiano i loro strabilianti mezzi nel cortile interno e riflettono sul da farsi per ottimizzare lo spazio all’ombra offerto dal gazebo del museo, un enorme pantografo richiudibile in alluminio al quale sembra mancare proprio il telo di copertura, per fortuna solo inizialmente! :)
Disposto il gazebo, recuperato il tavolo e scaricato il materiale comincia la giornata delle tute arancioni con la Ciclofficina di Strada.
Dalla regolazione dei freni a quella dei coni, gli interventi di manutenzione ci sono ma non mancano le richieste di informazione: pare che in questa giornata soleggiata e con meno auto l’istinto e il buon senso prevalgano e molti più del solito prendano la bici impolverata dalla cantina affrontando le problematiche di base riguardo l’assetto e la manutenzione ordinaria che avevano trascurato o ignorato fino a poco prima, e scoprendo come è facile usare questo mezzo che non inquina e soprattutto che non va rifornito.

Alla Ciclofficina di Strada si affiancano le attività di insegnamento: fra i laboratori preparati dal museo c’è quello affidato ad Associazione +bc che propone ai più piccoli la riparazione autonoma della tipica “ruota bucata” con un corso di riparazione studiato appositamente per loro.
Tre i cicli di laboratorio nell’arco della giornata e a tutti non sono mancati partecipanti. Rumours di officina raccontano che c’erano soprattutto ragazze e ciò conferma che la bicicletta è un mezzo socialmente egalitario.
Dato che da un po’ siamo a maggio, anche la via di ritorno è illuminata dal sole quasi a sancire una propizia volontà: dovremmo provare a lasciare l’automobile a casa, magari smette di piovere ad ogni weekend! ;P
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